App o Web App? Ecco le differenze

Quando si parla di App si pensa subito ai due grandi colossi americani che ne dominano il mercato: Apple e Google. L’azienda della famosa mela ha il suo personale App Store in cui sono presenti tutte le App per dispositivi iOS. L’azienda diventata famosa per il suo celebre motore di ricerca ha invece sviluppato un sistema operativo diverso, Android.

Perché anticipando questa distinzione? Perché le App sviluppate per iOS e quelle sviluppate per dispositivi Android non solo si basano su diversi linguaggi di programmazione (Java per Google e Objective-C per Apple) ma soprattutto fanno leva sulle diverse attitudini dei loro utenti.

Gli utenti dell’App Store sono maggiormente disposti a spendere denaro nelle App e si rivelano anche i più esigenti. Nonostante le App per iOS occupino solo il 16% del mercato italiano, godono di un numero di download ben più alto rispetto alle App per Android (circa il 75% in più).

Questo permette di introdurvi una prima grande tipologia di App.

Le Web App

Probabilmente non le riconoscerete sotto questo nome, ma siamo sicuri che tutti voi abbiate avuto a che fare con una Web App senza saperlo. Un esempio? Quando si naviga nella versione mobile di un sito web, si sta utilizzando una Web App.

Questa infatti funziona esattamente come un sito web. Poco importa il sistema operativo del dispositivo, lo sviluppo, il linguaggio di programmazione ecc. Tutte le distinzioni fatte nel paragrafo precedente tra iOS e Android non vi interesseranno. Tant’è vero che gli utenti non dovranno neanche installarla sul proprio smartphone.

Questa tipologia di App, nata con lo scopo di rendere un contenuto web disponibile anche per dispositivi mobili, ha i suoi principali punti di forza nel:

* Non richiedere alcuno spazio di memoria per l’installazione o il download;
* Poter essere realizzata con costi molto bassi e in poco tempo.

Sono ben più numerosi i suoi punti deboli:

* Non può funzionare senza Internet;
* Si adatta meno a ciascun sistema operativo (iOS o Android), non essendo disegnata su misura per nessuno dei due;
* Non è disponibile sugli store, il che ne rende impossibile il download;
* Non è possibile inviare Notifiche Push agli utenti.

A seconda delle proprie esigenze, questa soluzione può rivelarsi la scelta più giusta per semplicità di realizzazione e costi, anche se piuttosto limitata nell’utilizzo.

Le App

Quando si pensa ad un’App non si sta pensando quasi mai ad una Web App.

Le applicazioni con cui abbiamo a che fare tutti i giorni molto spesso non rientrano in questa categoria. Le App del nostro quotidiano si differenziano dalle Web App soprattutto per quanto riguarda gli alti costi e i più lunghi tempi di realizzazione. Ciò è dovuto ad una serie di plus di cui difficilmente riusciamo a fare a meno:

* Velocità e affidabilità. Sono sicuramente componenti immancabili in un’App classica, sviluppata ad hoc per il sistema operativo del dispositivo su cui verranno utilizzate;
* Accesso immediato ed efficace a tutte le funzionalità del telefono (fotocamera, microfono, accelerometro). Per il motivo di cui sopra;
* Possibilità di inviare Notifiche Push agli utenti;
* Può essere presente sugli store;
* Non necessita di connessione a Internet per funzionare.

È per questo che un’App classica richiede una buona quantità di spazio disponibile sul proprio dispositivo per essere installata.

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